Tecnomed Centro Medico Biologico Srl è una brillante azienda sanitaria che opera nel campo della ricerca e della clinica applicata alla medicina e biologia della riproduzione umana. Nel corso degli anni, grazie all’impegno profuso quotidianamente dai suoi operatori sanitari ed amministrativi, è diventata punto di riferimento non solo per pazienti e coppie che giungono a Nardò da ogni parte d'Italia, ma anche per medici, biologi, studenti universitari, strutture sanitarie ed istituzioni scientifiche che hanno trovato in questa azienda un partner di successo per lo sviluppo scientifico e culturale della Medicina della Riproduzione.

 

Tecnomed è stato uno primi centri italiani ad occuparsi in modo pionieristico di questo delicato settore della medicina e ad essere autorizzato come centro di Procreazione Medicalmente Assistita. Già nel 1984, infatti, presso la sede dell’epoca, venne attivata una Banca del Seme destinata alla preservazione della fertilità dei pazienti oncologici. Tale attività venne formalmente autorizzata dopo due anni, nel 1986, grazie alla lungimiranza dei sensibili amministratori di allora.
Autorizzazioni che sono state sempre confermate negli anni da tutte le istituzioni locali e nazionali che oggi regolamentano questa particolarissima attività sanitaria. Non senza un pizzico di orgoglio ci piace sottolineare che questa di Nardò ci risulta essere
la prima autorizzazione formale italiana all'apertura di una "Sezione di Criobiologia e Fisiopatologia della Riproduzione umana", ovvero di una Banca del Seme e Centro di Procreazione Assistita. 

A Tecnomed, inoltre, non mancano i riconoscimenti da parte di importanti istituzioni scientifiche, quali ad esempio: 

l'Università del Salento, con la quale da anni si collabora nella formazione di biologi esperti in seminologia e nella ricerca di base attraverso la produzione di studi e lavori scientifici pubblicati sulle principali riviste internazionali del settore;

l’Università Autonoma di Madrid con cui è in corso uno studio internazionale sul DNA degli spermatozoi; 

la Società Italiana di Andrologia, l’Associazione Andrologi Italiani e l’Osservatorio Internazionale sullo Stress Ossidativo che hanno certificato l’eccellenza della nostra attività; 

la Società Italiana di Conservazione della Fertilità che disegnato una mappa nazionale delle strutture in grado di offrire servizi di preservazione della fertilità nei pazienti oncologici con standard di qualità elevati. 

 

Vi aspettiamo il 7 dicembre ore 15:00 presso il Chiosco dei Carmelitani a Nardò.

E l'evento continua alle 20:30 presso il Teatro Comunale di Nardo' con lo spettacolo teatrale
"STASERA OVULO" di Antonella Questa; un monologo che indaga sulle problematiche della maternità "over 35" e della sterilità femminile. L'istinto materno di una donna che, passati i 35 anni, decide di desiderare un figlio. Una strada tortuosa, fatta di tentativi, fallimenti, esami medici e cure pesanti; una nuova consapevolezza raggiunta per un finale commovente e inaspettato.

 

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Presidenti onorari: A. Chiàntera, C. Gigli, P. Scollo, V. Trojano

Presidenti: A. Belpiede, M. Cantatore, P.L. Sozzi

 

MAIN TOPICS

  • Nuovi orientamenti della diagnosi prenatale non invasiva
  • Percorso nascita in Puglia: protocolli e linee guida
  • Induzione del travaglio di parto
  • Raccolta cellule cordonali e placenta
  • Diabete in gravidanza
  • Ipertensione e pre-eclampsia
  • Ambulatorio gravidanza fisiologica e management gravidanza a termine
  • Cartella clinica informatizzata
  • Nutrizione e cresita fetale e neonatale
  • Parto pre-termine: diagnosi e trattamento
  • Parto post-termine: gestione
  • IVG legge 194: terapia farmacologica versus chirurgia
  • Focus menopausa
  • Uso laser CO 2 in menopausa
  • Nuove frontiere in contraccezione
  • Oncofertilità
  • Oncologia ovaio e endometrio
  • Endometriosi infiltrante
  • AOGOI PER TE
  • Responsabilità professionale tutela legale e colpa grave
  • Tavola rotonda: giuristi, magistrati, periti (CTU, CTP)
  • Focus uroginecologia
  • Pianeta PMA

 

Programma Congresso

SOLO il 30% dei maschi europei (dato Eshre) ha una qualità ottimale degli spermatozoi. Il risultato è un crollo della fertilità. I motivi sono tanti: l'esposizione a fattori inquinanti, stili di vita non sani, malattie sessualmente trasmesse, diete scorrette e obesità se è vero, come dimostrano studi dell'Ivi, istituto valenciano di infertilità, che nell'eiaculato di uomini obesi ci sono 9 milioni di spermatozoi in meno rispetto ai normopeso. Talvolta - però - basta poco per riuscire a modificare una situazione compromessa. 

 

Della ricetta per migliorare la fertilità maschile ha parlato, al terzo congresso dell'Associazione degli Andrologi Ataliani Assai, che si è appena chiuso a Gallipoli, Eugenio Luigi Iorio, biochimico e presidente dell'osservatorio internazionale dello stress ossidativo. "Gli spermatozoi sono cellule particolari - premette - e hanno bisogno di molti nutrienti. Alcuni sono prodotti direttamente dall'organismo, altri devono essere necessariamente introdotti con l'alimentazione. Gli spermatozoi poi vengono influenzati dall'ambiente e dallo stato di salute della persona: perché un uomo sia fertile la quota di infiammazione deve essere infatti scarsa o nulla, così come deve essere contenuto lo stress ossidativo".

Lo stress.

Stress ossidativo provocato dallo squilibrio tra radicali liberi e antiossidanti. "È proprio questo rapporto che va controllato. I radicali liberi hanno infatti anche un ruolo positivo, perché sono i nostri antibiotici naturali - continua Iorio - ma nello stesso tempo sono molecole instabili, che tendono - per stabilizzarsi - a strappare elettroni ad altre molecole, quali proteine e Dna, danneggiandole. Per prevenire o attenuare l'insulto ossidativo intervengono gli antiossidanti garantendo un equilibrio biochimico e metabolico per il benessere cellulare".

Cercare l'equilibrio.

Come mantenere questo equilibrio? Con un mix di buone abitudini: niente fumo e alcolici, almeno 40 minuti al giorno di passo veloce, evitare contaminanti e ambienti inquinati, dedicarsi tempo per recuperare lo stress della giornata, magari con un buon libro. Infine la dieta. "Buone quantità di verdura a foglia o alghe, frutta, quattro volte a settimana il pesce, preferibilmente azzurro, senza esagerare con quelli di grossa taglia, frutta secca con guscio tre volte a settimana, evitare carboidrati la sera perché fanno alzare il livello di insulina, ridurre i grassi. Carne rossa una volta ogni due settimane, carne bianca anche 1 o 2 volte a settimana, se siete certi della provenienza. Inoltre i nostri legumi, buona fonte proteica, e i cereali come pasta, pane o riso, meglio se integrali", consiglia Iorio.

Il test.

Se gli spermatozoi patiscono stress ossidativo, c'è però anche modo di verificarlo con dei test sul liquido seminale, in aggiunta al normale spermiogramma: la determinazione dei perossidi lipidici nel liquido seminale e il test di frammentazione del Dna. "I perossidi vengono prodotti dall'insulto dei radicali liberi alle membrane cellulari - precisa Lamberto Coppola, segretario Assai - mentre il secondo test serve a capire se lo spermatozoo ha subito danni al suo Dna". Ovviamente la fertilità può essere pregiudicata anche da patologie. "Le malattie sessualmente trasmesse influenzano negativamente motilità e morfologia degli spermatozoi - spiega Aldo Franco De Rose, presidente Assai - ma la fertilità è a rischio anche per le prostatiti, che interessano soprattutto i giovani, per l'assunzione di alcolici e anche per le irregolarità intestinali".

 

fonte : http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/fertilita-e-infertilita/2015/11/02/news/fertilita_papa_si_diventa_anche_a_tavola_e_in_palestra-126477020/ 

Nel 1984, quando nel campo della fecondazione assistita c'era il "Far West", pionieristicamente e con grande lungimiranza volemmo dalle Istituzioni dell'epoca l'autorizzazione formale e specifica per istituire una Banca del Seme ... la ottenemmo nel 1986. Credo che noi siamo stati i primi in Italia ad essere muniti di tale documentazione, lo si evince anche dal Registro Nazionale sulla PMA presso l'Istituto Superiore di Sanità.

Spesso mi piace dire agli altri colleghi che si accingono a svolgere questo delicato lavoro: "Bravi, voi ora lo fate, ma noi lo abbiamo inventato".
La storia non è un caso, grazie ad essa, oggi che in Italia è possibile nuovamente effettuare la fecondazione eterologa, Tecnomed può fornire ai suoi pazienti la
massima competenza, sicurezza, garanzia e professionalità.
Siamo operativi sia presso il Centro di Nardò (Lecce) e sia presso il Centro di Roma.

Lamberto Coppola
Direttore Sanitario Tecnomed

Autorizzazione comunale Baca del seme

Certior-Colori

 

 

CRIOBANCA

 


Dettagli →

Fecondazione Eterologa

 

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Info su CentroTecnomed

Tecnomed Studi Medici e Laboratorio Analisi
Direttore Sanitario: Prof. Lamberto Coppola

Centro TECNOMED

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